giovedì 6 novembre 2008

PROCESSO AGLI SPACCIATORI MA CONTINUA IL DEGRADO


EX BOLOGNA DUE


PROCESSO CONTRO GLI SPACCIATORI





Nel corso del 2007 abbiamo organizzato numerosi presidi democratici contro gli spacciatori


nell'area del Garibaldi 2 di Calderara di Reno. L'abbiamo fatto contro il continuo spaccio di droga, i vandalismi, le risse, i continui soprusi.





Gli spacciatori ci hanno più volte aggredito.


Gli episodi più gravi sono avvenuti tra il 23 e il 24 ottobre 2007, quando gli spacciatori, almeno una ventina, organizzati e armati, hanno ferito diversi residenti, incendiato auto e motorini, lanciato molotov contro l'abitazione di un residente, hanno girato per il palazzo battendo con i bastoni contro le porte invitando a uscire.


Nella sera del 24 ottobre 2007 ci siamo recati per protesta alla seduta del Consiglio Comunale di Calderara. Il sindaco ha convocato d'urgenza l'ufficio di presidenza e il Consiglio Comunale ha approvato un documento contro gli spacciatori e in solidarietà ai residenti. E' stato così convocata una manifestazione cittadina per il 30 ottobre, manifestazione a cui hanno partecipato centinaia di cittadini e diversi giornalisti.


Le successive nostre denunce hanno portato all'arresto, il 05 dicembre, di 9 spacciatori.





Oggi 05 novembre 2008 c'è stata l'udienza preliminare per quei fatti, con 22 parti lese e 11 imputati (di cui otto in carcere e tre latitanti). Come avevamo annunciato a suo tempo, abbiamo chiesto di costituirci parte civile come Associazione chiedendo un risarcimento, per quei gravissimi episodi, di 50mila euro con una provvisionale di 10mila euro.


Otto imputati hanno patteggiato una pena mediamente attorno ai tre anni e mezzo; per due latitanti ed uno impegnato in altro processo ci sarà un'udienza successiva.


Ci auguriamo che a pena scontata, questi spacciatori vengano espulsi!!!





Purtroppo dobbiamo anche constatare che nonostante le mobilitazioni, gli arresti, le telecamere e l'apertura del cantiere della riqualificazione, l'organizzazione malavitosa che gestisce lo spaccio a Calderara e dintorni non è stata ancora sconfitta.


Gli spacciatori si sono divisi in due gruppi: uno presidia la scala e il parcheggio a sud dello stabile; un altro controlla la zona sulla via Garibaldi nei pressi della fermata del bus e il parcheggio di fronte Sono riprese le risse e i vandalismi.


L'impressione è che negli ultimi mesi sia calata un po' l'attenzione e la gang malavitosa si stia riorganizzando.


Un altro segnale di ripresa del degrado è nell'aumento degli 'accampamenti abusivi' nei corridoi, nei sottoscala e nella auto abbandonate nel parcheggio.


 


nel sottoscala tra i contatori


in quest'ultimo caso la disattenzione è evidente: ci sono precise ordinanze che vietano l'abbandono di rifiuti nell'area, quindi non dovrebbe essere difficile rimuovere materassi, reti e chi ci dorme sopra. E' importante anche perché i balordi che dormono abusivamente nell'area sono la manovalanza dello spaccio e sono avanguardia per l'arrivo di altri.


 


al quarto piano, vicino all'ascensore





NON SIAMO MICA ANCORA A POSTO, C'E' MOLTO DA FARE!!!

sabato 20 settembre 2008

VOGLIAMO IL RISCALDAMENTO AUTONOMO !!!


All'attenzione dei Signori





MICHELE ZANELLI Responsabile del SERVIZIO RIQUALIFICAZIONE URBANA E PROMOZIONE QUALITA´ della Regione Emilia Romagna





LINO TURRINI Assessore del Comune di Calderara di Reno con Delega al Progetto Garibaldi 2





SERGIO FUNELLI Amministratore Unico della Società Sviluppo Calderara srl





I sottoscritti, proprietari del Garibaldi 2 di Calderara di Reno





Considerato che







  • nel corso del 2003 sono stati sottoscritti accordi di programma tra i singoli proprietari e il Comune di Calderara, poi confluiti nell'accordo tra Comune, Provincia e Regione del luglio 2003; tali accordi prevedevano nel progetto impiantistico un impianto di riscaldamento autonomo con pompa di calore di tipo inverter in ogni unità immobiliare









  • l'assemblea di condominio dell'11 dicembre 2006 approvava all'unanimità la soluzione con singole caldaie per ciascun appartamento (riscaldamento autonomo vero e proprio a metano)









  • conseguentemente, ai rogiti di permuta sottoscritti tra il 2007 e il 2008 è stato allegato un elenco dei lavori previsti all'interno delle singole unità immobiliari tra cui l'installazione della caldaia a gas per il riscaldamento autonomo e per la fornitura di acqua calda









  • al contrario, nel corso dell'assemblea condominiale del 23 luglio 2008 e in successivi contatti, ci è stato riferito che non è più possibile il passaggio al riscaldamento autonomo in quanto una nuova legge regionale lo vieterebbe per questioni di risparmio energetico







RITENGONO CHE







  • il progetto di riqualificazione del Garibaldi 2 è stato redatto, sostenuto e finanziato perché aveva come priorità non il risparmio energetico ma problemi di degrado e sicurezza









  • che tali problemi di sicurezza e degrado hanno avuto origine e continuo sviluppo nelle difficoltà di gestione dello stabile dovute a debiti e difficoltà nell'erogare i servizi condominiali









  • che il riscaldamento centralizzato condominiale, sia pure con i contatori di calore, non risolverebbe questi problemi gestionali, perché le conseguenze dei mancati pagamenti dei singoli continuerebbero, come ora, a ricadere anche su chi paga







CHIEDONO PERTANTO DI





CONFERMARE IL PROGETTO DI UN VERO RISCALDAMENTO AUTONOMO A GAS METANO COSI' COME APPROVATO DALL'ASSEMBLEA CONDOMINIALE DELL'11 DICEMBRE 2006

VOLONTASSOCIATE A CREVALCORE

Anche quest'anno abbiamo partecipato a Volontassociate



Siamo stati presenti a Crevalcore con uno stand (unica associazione di Calderara !!!!)




stand a Crevalcore




Per questa iniziativa si sono impegnati 15 associati, tra presenze allo stand e impegno nei preparativi



Molti cittadini presenti alla festa hanno visitato lo stand e parlato con noi.

Quasi tutti il "Bologna 2" lo conoscevano già (a modo loro).






cittadini allo stand





Questa nostra presenza alla festa ha avuto come positivo seguito l'inizio dei contatti con l'amministrazione comunale di Crevalcore per ottenere uno spazio per giocare a wallyball

martedì 12 agosto 2008

LA FINE DEL CASSONE

E il cassone puzzolente che fine ha fatto?



Dopo tante proteste, è stata portato via!!!!!



Il parcheggio è tornato ad essere tale.








Parcheggio senza cassone






Fine ingloriosa di un cassone puzzolente e di un fallimentare progetto educativo che tra bacheche e cassoni  ha solo creato disagi ai residenti.





Non si poteva prevedere prima cosa succedeva?

Perché dare retta a 'progetti' senza senso, invece di impegnarsi nella corretta gestione del parcheggio e degli altri spazi comuni?

CONTINUANO I LAVORI

Intanto al Garibaldi 2 continuano i lavori.



Il cantiere continua sempre più a prendere piede, non senza problemi per chi al Garibaldi 2 continua ad abitare.



Un netto miglioramento c'è, per ora, con le nuove buchette postali.

Al casino che c'era nell'atrio centrale, si sono sostituite delle ordinate file di cassette postali sotto le due scale rimaste accessibili.



Nella foto i problemi rimasti sono messi in evidenza dallo sporco materasso che vedete vicino allo porta, roba che nessuno avrebbe il coraggio di usare ma 'loro' si.






Le nuove cassette postali













Qua sotto vedete un aspetto per certi versi impressionante: dove sono finite le finestre? E dove i colorati e caratteristici e variegati balconi del Garibaldi 2?

Il cantiere ha cancellato tutto per sempre?





Senza finestre











Qua invece vedete l'angolo che fu degli spacciatori. Scacciati dal loro angolo predilette, non è che se ne sono andati. Ora stanno principalmente sotto la scala A, vicino alla fermata del bus.

I capiclan ancora vivono e prosperano al Garibaldi 2







Ex angolo spacciatori


domenica 10 agosto 2008

BANCHETTO IN PIAZZA

Anche quest'anno l'ultimo giorno della Settimana Calderarese (2 giugno) siamo stati presenti in piazza.



Banchetto Mondo Insieme






In più di dieci si siamo alternati al banchetto.





Banchetto Mondo Insieme






Numerosi cittadini si sono avvicinati incuriositi a guardare le nostre foto, a chiedere informazioni, a solidarizzare con noi.









Banchetto Mondo Insieme






Siamo contenti per l'inizio dei lavori di ristrutturazione, ma ben consapevoli che la lotta contro lo spaccio, la violenza e il degrado sarà ancora lunga e dura.