sabato 8 ottobre 2005

INAUGURAZIONE SPORTELLO INFORMATIVO

EX BOLOGNA DUE  


FINALMENTE UN PASSO AVANTI




Braccesi e Qasim davanti allo striscione  


 


 


Gli ultimi mesi al Garibaldi 2 sono stati duri. Fatti di sangue, danneggiamenti alle abitazioni e ai beni privati e condominiali, allacciamenti abusivi, spaccio di droga hanno reso la vita difficile agli abitanti ‘per bene’ del Garibaldi 2.


Bastano pochi passi nel condominio per notare le cabine telefoniche danneggiate da vandali, col chiaro intento di allontanare dall’atrio le persone che vogliono telefonare ed avere così più campo libero per gestire loschi affari.


Questo è un po’ il quadro della vita al Garibaldi 2, ove si sono fatti passi avanti, ma la situazione è ancora molto critica.Il palazzo, soprattutto in alcuni appartamenti,  è sovraffollato da 600 persone, mentre i residenti ufficiali sono circa trecento, la metà. E’ ancora elevatissimo il tasso di abusivismo e clandestinità fatti che rendono difficile l’ordinaria gestione della vita condominiale.


 In questo contesto, salutiamo molto favorevolmente l’apertura dello Sportello Informativo del Comune di Calderara di Reno all’interno del Garibaldi 2, a partire dal 10 ottobre 2005 Collaboreremo alle attività dello Sportello, dando continuità alle tante iniziative realizzate in questi anni e all’effettiva partenza del Piano di Riqualificazione


 In particolare si dovrà:  


·        organizzare i primi trasferimenti negli alloggi temporanei dislocati sul territorio di Calderara


·        cominciare le previste permute notarili, che dovranno separare i condomini di proprietà del Comune da quelli di proprietà privata


·        continuare le attività di aggregazione e integrazione feste, spettacoli, tornei sportivi, corsi di lingua, ecc.


·        gestire al meglio la vita condominiale, per esempio organizzando le pulizie e collaborando con l’amministrazione del condominio. L’assemblea dei proprietari ha già mostrato una forte volontà di mettere ordine anche in questioni che da tempo erano irrisolte come la gestione del consumo dell’acqua e di vari debiti pregressi dovuti a fallimenti di società un tempo proprietarie nel Garibaldi 2. 


E’ facile immaginare che il lavoro degli operatori dello Sportello non sarà facile e sono da mettere in conto atti di vandalismo e tentativi di bloccare le attività dello sportello.

 Invitiamo gli operatori e le Pubbliche Amministrazioni a non farsi intimorire.



Sappiamo per esperienza diretta che la miglior risposta ai malavitosi è continuare quanto si stava facendo senza cedere e senza tornare indietro.


Con questa consapevolezza, potremmo davvero nei prossimi anni cambiare il volto al Garibaldi 2 e restituirlo a tutti i cittadini.





panoramica dei presenti 


 


ANGELO RIZZI, PRESIDENTE DELL’  


ASSOCIAZIONE PER LA RINASCITA DELL’AREA DI VIA GARIBALDI 2

 



 


 

lunedì 3 ottobre 2005

MONTAGGIO SPORTELLO INFORMATIVO

Clamoroso!!!


Il 28 settembre 2005 dopo ben sei mesi di abbandono, sono stati montati i due container che serviranno a sede dello sportello informativo del Comune di Calderara all'interno del Garibaldi 2.


Abbiamo sempre espresso il nostro parere positivo sull'apertura di questo sportello ed appoggeremo la sua attività.


 


 

FESTA VOLONTASSOCIATE 1 OTTOBRE 2005

Sabato 1 ottobre 2005, al centro sportivo Bellei di Sant'Agata Bolognese, abbiamo partecipato alla festa Volontassociate. Il nostro banchetto informativo con foto, video, musica, striscione e  cartine del progetto di ristrutturazione ha avuto un ottimo successo.


Volontassociate Sant'Agata Bolognese


 


Volontassociate 2005


 


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Lettera aperta ai partecipanti di

 VOLONTASSOCIATE  



 


 


1 ottobre 2005, Sant’Agata Bolognese

 



 


 



 



 


 


EX BOLOGNA DUE: DAL GHETTO ALLA RIQUALIFICAZIONE  


 


Il degrado del Garibaldi 2 (ex Bologna 2) di Calderara di Reno parte da molto lontano, dalla fine degli anni settanta.


Errate scelte di politica urbanistica hanno portato alla costruzione di un enorme stabile, isolato dal resto del territorio.


Sino alla fine degli anni novanta la maggior parte delle proprietà che hanno gestito lo stabile hanno mirato a guadagnare profitti senza scrupoli e rapidamente, sfruttando le varie ondate migratorie succedutesi nel tempo, senza curarsi della manutenzione dello stabile.


La criminalità ha prosperato organizzando sfruttamento della prostituzione, spaccio di droga, tratta dell’immigrazione clandestina, ecc.


 


Attorno al palazzo si è creato un muro di diffidenza e pregiudizi, che ancora oggi è fortissimo.


Essere abitanti del ‘Bologna 2’ è ancora oggi un marchio negativo.


Per contro il Garibaldi 2 è un esempio di tolleranza e integrazione tra le 10-12 etnie che lì vivono.


La discriminante che ci ha unito è stato la lotta contro la criminalità e la volontà di vivere in un luogo più dignitoso. Questo ha favorito il percorso di collaborazione tra abitanti e pubbliche amministrazioni per andare verso il definitivo recupero urbanistico e sociale di questa tormentata area del nostro territorio.


 


Vogliamo proseguire nella strada sin qui intrapresa di rendere finalmente vivibile il Garibaldi 2, eliminando una volta per tutte questo luogo di emarginazione e degrado.


Non possiamo accettare che esistano luoghi ‘riservati’ agli emarginati, ove trovano rifugio tutti gli ultimi arrivati, ricreando così in continuazione gli stessi problemi di sfruttamento e mancanza di integrazione. Invitiamo tutte le amministrazioni a mettere in atto interventi che offrano soluzioni di vita dignitose a chi in Italia vive e lavora regolarmente, superando l’esistenza e il ricrearsi di ghetti, come purtroppo il Garibaldi 2 è stato da ormai 25 anni.


Noi proprietari e gli inquilini regolari del Garibaldi 2 siamo soggetti attivi del recupero dello stabile, per questo continuiamo ad auspicare un maggior coinvolgimento nell’iter del piano di riqualificazione, mentre purtroppo il Comune di Calderara persevera in atteggiamenti di autosufficienza e scelte unilaterali. 


 


Il piano di riqualificazione 


 


Lo stabile di via Garibaldi 2 viene così costruito sulla strada che dal capoluogo di Calderara (BO) conduce alla frazione di Lippo.
Si sviluppa su sei piani e tre blocchi (A, B e C) di diverse dimensioni. Gli appartamenti, tutti monolocali dai 48 ai 64 mq, sono 194. A piano terra vari locali (ex uffici ed ex bar)
Ci sono tre parcheggi sotterranei, due ampi parcheggi a raso, un grande prato condominiale.


Il tutto in un grave stato di degrado impiantistico e con gravi problemi sociali e di ordine pubblico.


Il programma di riqualificazione, che vede uniti oltre a Regione, Provincia di Bologna, Comune di Calderara e Prefettura, anche la pressoché unanimità dei proprietari, residenti e non,  e la società immobiliare Gheo proprietaria di alcuni monolocali, prevede una spesa totale di oltre 18 milioni di euro e porterà ad una trasformazione radicale dell'intero complesso.


Verranno infatti ricavati sei distinti condomini (due pubblici e quattro privati), 35 alloggi di Edilizia residenziale pubblica,una caserma dei carabinieri e una stazione di polizia municipale, impianti sportivi, nuovi parcheggi, spazi verdi e piste ciclabili, oltre alla ristrutturazione complessiva delle parti condominiali. Per consentire la realizzazione dei lavori, verranno costruiti, grazie a Convenzioni tra il Comune di Calderara di Reno e Imprese private, ‘70 alloggi temporanei’ in cui potranno soggiornare a rotazione le famiglie attualmente residenti nello stabile Alla fine della ristrutturazione del Garibaldi 2, metà di questi ‘alloggi temporanei’ torneranno in uso alle imprese costruttrici, l’altra metà resteranno di proprietà del Comune di Calderara di Reno. Questi alloggi di proprietà pubblica si andranno quindi ad aggiungere a quelli acquistati e ristrutturati all’interno del Garibaldi 2.


Gli obiettivi piano di riqualificazione sono ambiziosi: risolvere tutti i problemi di ordine sociale, urbanistico, impiantistico e di ordine pubblico, restituendo a tutti i cittadini un’area che per troppi anni è stata in mano alla malavita 


 


L’associazione per la Rinascita dell’area di via Garibaldi 2 


La nostra Associazione nasce il 4 maggio 1998 sulla base delle attività dei Comitati spontanei che negli anni precedenti avevano operato all'interno dello stabile di Via Garibaldi 2 .


Le attività dell'Associazione si sono sviluppate su due livelli:



  • Il primo, che definiamo interno, riguarda l'insieme di attività rivolte a migliorare la vivibilità dello stabile in questa fase di passaggio alla riqualificazione vera e propria.

  • Il secondo, che definiamo esterno, riguarda tutte le attività mirate a sollecitare il recupero sociale e urbanistico dell'area.


Consapevoli che il degrado dello stabile, diventato un vero e proprio 'bunker' della malavita, riguarda non solo il territorio di Calderara di Reno, ma tocca problemi che vanno affrontati in sedi istituzionali provinciali e regionali, abbiamo realizzato un'ampia campagna di sensibilizzazione dell'opinione pubblica e delle istituzioni: petizioni, comunicati stampa, esposti, assemblee pubbliche, gestione di un sito internet, contatti a vari livelli con la posta elettronica.
Negli ultimi anni sono state realizzate decine di iniziative culturali e sportive, che hanno avuto un ruolo fondamentale nel rompere l'isolamento dello stabile.
Compito fondamentale dell’Associazione è vigilare che il Piano di riqualificazione del Garibaldi 2 venga rapidamente portato a termine e quindi attivarsi e denunciare ogni ritardo, inadempienza o tentativo di ostacolare questo progetto.


Fondamentale è stato il coordinamento con le altre associazioni del territorio e le istituzioni locali. E’ per questo che anche oggi siamo qua a questa prima festa provinciale Bologna - distretto pianura ovest, convinti del valore di queste iniziative. 


Continueremo sulla strada intrapresa: la promozione di iniziative culturali, le denunce contro i gruppi malavitosi, la realizzazione di momenti di aggregazione e sensibilizzazione su temi quali lo sfruttamento della prostituzione, lo spaccio della droga, l’integrazione dei migranti e il recupero delle aree degradate. 


Tutto il materiale sulle attività dell’Associazione, sulla vita nel Garibaldi 2, sul Piano di Riqualificazione sono disponibili nel sito Internet www.bolognadue.it da noi costantemente aggiornato. Nel marzo 2005 abbiamo attivato anche il blog garibaldi2.splinder.com, un diario aggiornato delle vicende del Garibaldi 2


 


 ASSOCIAZIONE PER LA RINASCITA DELL’AREA DI VIA GARIBALDI 2

 



 


 


 

ASSEMBLEA DI CONDOMINIO 29/09/05

iL 29 settembre 2005 abbiamo tenuto la prima assemblea di condominio col nuovo amministratore rag. Davide Soldati, eletto in gennaio 2005, al posto della signora Rina Manzoni.


L'assemblea ha approvato a larghissima maggioranza il consuntivo 2004/2005 e il preventivo 2005/2006. Dopo ben 9 anni si è riiusciti a mettere anche un po' d'ordine nel conteggio del consumo dell'acqua. Tranne il solito gruppetto di proprietari che non vogliono pagare le spese di condominio, la maggioranza ha capito, grazie soprattutto alla nostra mediazione che sia il conteggio dell'acqua che i debiti derivanti da fallimenti vari che hanno interessato diversi appartamenti vanno pagati.


L'amministratore Davide Soldati è stato meritatamente confermato. Finalmente abbiamo un amministratore condominiale in gamba.


 


 

venerdì 23 settembre 2005

VOLONTASSOCIATE

 


Associazioni pianura ovest


VOLONTASSOCIATE: prima festa del volontariato e dell’associazionismo della provincia di Bologna



VOLONTASSOCIATE è il titolo della prima Festa dell’Associazionismo e del Volontariato promossa dalla Provincia di Bologna in collaborazione con VOLABO.
L’iniziativa si propone di promuovere le attività delle associazioni, con la speranza che diventi un evento tradizionale.
La festa, a cui partecipano e aderiscono oltre 250 associazioni, è stata proposta dalle stesse associazioni di promozione sociale e dalle organizzazioni di volontariato in collaborazione con la Provincia, il Comune, i Distretti di Bologna (Pianura Ovest, Pianura Est, Casalecchio di Reno, San Lazzaro di Savena, Porretta Terme e Imola). Gli eventi si articoleranno su tutto il territorio provinciale, sotto forma di momenti collettivi di festa dislocati nei sette distretti territoriali, in raccordo con i Comuni.

Le feste sono programmate dal 10 settembre fino al 4 Ottobre.
Tutte le associazione e i gruppi di volontariato sono pregati di diffondere questa notizia tra i loro soci e di pubblicarla sui loro siti, giornali e mailing list.




Ecco il programma


COMUNE DI BOLOGNA
Sabato 24 settembre
Dalle ore 11 alle ore 19, portici e piazze su via Zamboni (stand e mostre delle associazioni)
Alle ore 20 spettacolo teatrale al parco della Montagnola nell’ambito dell’iniziativa “La città che apprende”

Martedì 4 ottobre
Dalle ore 14 alle 19, “Volo anch’io”, quartiere Saragozza presso Villa Spada, via Casaglia 7



DISTRETTO CASALECCHIO DI RENO
Da giovedì 22 settembre (dalle ore 20) a domenica 25 settembreFesta Fiera 2005; a Crespellano


DISTRETTO IMOLA
Sabato 24 settembreFesta delle Famiglie ­ un giorno per pensare e per giocar; dalle ore 9 alle ore 12,30, Imola ­ Sala delle Stagioni, via Emilia 25, dalle ore 15,30 alle ore 18,30 incontrarsi a gioca, Imola - parco Sante Zennaro, via Pirandello 12



DISTRETTO PIANURA EST
Domenica 18 settembre
C’è un tesoro a Castel Maggiore?,Castel Maggiore pizza Amendola dalle ore 15 alle ore 20.30 (in caso di maltempo la manifestazione si terrà all’interno del Palatenda in via Lirone)



Domenica 2 ottobre


Ben Ti Voglio - Il Volontariato al servizio della salute dei cittadin, a Bentivoglio piazza dei Martiri


 



DISTRETTO PIANURA OVEST
Sabato 1 ottobre
dalle ore 14 a Santa Agata Bolognese presso il Centro Sportivo "A.Bellei"


DISTRETTO PORRETTA TERME
Da Sabato 10 settembre dalle ore 18 a Domenica 11 settembre
Festa settembrina del donatorE, a Vergato presso il Tiro a segno Nazionale, via Labante, 2



DISTRETTO DI SAN LAZZARO
Domenica 25 settembre
dalle ore 9 a San Lazzaro di Savena, piazza Bracci



Per altre informazioni
Segreteria organizzativa
Ufficio Terzo Settore
tel. 051/659.82.76 - fax 051/659.86.20
e-mail: mailto:ufficio.terzosettore@nts.provincia.bologna.it


Segreteria operativa VOLABO
Centro Servizi per il Volontariato
tel. 051/40.69.26 - fax 051/40.68.25
e-mail: info@volabo.it

mercoledì 31 agosto 2005

FURIOSO INCENDIO ALL’EX BOLOGNA DUE

FURIOSO INCENDIO ALL’EX BOLOGNA DUE 


incendio al 319


 


 


Il giorno 30 agosto 2005 verso le ore 18,00 un furioso incendio si è sviluppato nell’appartamento 310, al terzo piano, devastandolo e rendendo inagibili almeno altri due appartamenti, quello sottostante e quello sovrastante.


L’appartamento era regolarmente affittato a lavoratori pakistani.


Non sono certe le cause dell’incendio, di certo per gli abitanti del Garibaldi 2 è stata un’altra giornata di paura.


E’ subito scattata la solidarietà per aiutare chi è rimasto senza casa.


Esprimiamo il nostro stupore per quanto accaduto e solidarietà attiva per tutte le persone che sono state danneggiate.



 


incendio al 310



Quello che è certo che la situazione all’ex Bologna Due è nei mesi scorsi peggiorata:   


Ci sono stati ben quattro fatti di sangue


-         una morte ‘sospetta’ il 17 aprile


-         un sanguinoso raid punitivo l’ 8 maggio con tanto di sequestro di persona, in risposta ad un’estorsione


-         una strana ‘caduta’ dal balcone di una donna risultata essere clandestina il 6 luglio scorso


-         un’aggressione a due magrebini l’8 agosto



Oltre a furti, ricettazione, allacciamenti abusivi e sabotaggi all’impianto elettrico condominiale e all’ascensore, negli ultimi mesi è aumentato moltissimo lo spaccio di droga, con un continuo via vai di tossici, che stazionano nei corridoi e nei parcheggi, aumentando il disagio delle famiglie oneste.

 Ci sono ben noti gli appartamenti dove avviene lo spaccio e siamo come sempre disponibili a collaborare con le forze dell’ordine per debellare definitivamente questo fenomeno tornato purtroppo con virulenza. 



Le tante famiglie oneste del Garibaldi 2 non vogliono tornare indietro!!! 


Per questo torniamo a chiedere che l’ex Bologna due venga attentamente presidiato dalle forze dell’ordine e vengano allontanati abusivi, tossici e spacciatori.  


Noi andremo avanti sostenendo il progetto di riqualificazione che abbiamo sottoscritto con Comune, Provincia e Regione che partirà nei prossimi mesi con i trasferimenti negli alloggi temporanei e le permute previste dagli accordi, passaggi fondamentali per poi eseguire i lavori previsti. 


 ANGELO RIZZI, PORTAVOCE DELL’ ASSOCIAZIONE PER LA RINASCITA DELL’AREA DI VIA GARIBALDI 2

 30 agosto 2005



 


 


 


 

giovedì 11 agosto 2005

TORNA LA PAURA AL BOLOGNA DUE

TORNA LA PAURA ALL’EX BOLOGNA DUE 


 


Dopo un inverno passato tra furti, ricettazione, allacciamenti abusivi e sabotaggi all’impianto elettrico condominiale e all’ascensore, nei mesi scorsi ci sono stati tre episodi di sangue:


 


 -         una morte ‘sospetta’ il 17 aprile


-         un sanguinoso raid punitivo l’ 8 maggio con tanto di sequestro di persona, in risposta ad un’estorsione


-         una strana ‘caduta’ dal balcone di una donna risultata essere clandestina il 6 luglio scorso 


 Ci eravamo illusi di passare almeno agosto tranquilli, invece NO. 


Io personalmente sono stato minacciato di morte da un ‘ex abitante abusiva del Garibaldi  2 addirittura sull’autobus n. 91, mentre mi recavo a Bologna il 30 luglio, cosa che ho denunciato ai Carabinieri. Alla signora e al suo clan non piace sicuramente la nostra costante attività di denuncia dell’illegalità.


Ci sono spesso interventi di ambulanze per soccorrere persone ferite dopo ‘feste’ un po’ movimentate, come la sera del 30 luglio scorso 


L’ 8 agosto alla mattina nuovo intervento di Ambulanze e Carabinieri, si parla ancora di feriti gravi. Di questo ultimo fatto la dinamica è per noi tutta da accertare. 


Un fatto è certo: queste ultime notti sono sempre state movimentate da scorribande notturne per parcheggi e corridoi ed è ripreso in maniera sensibile lo spaccio di droge anche al dettaglio.


Pare che la solita banda di spacciatori abbia allargato il numero di appartamenti sotto il suo controllo. Le tante famiglie oneste del Garibaldi 2, con bambini e ragazzi che vanno a scuola,  hanno diritto a una vita dignitosa e serena e non hanno intenzione di tornare ai tempi bui in cui prostituzione e spaccio dominavano incontrastati.  Per questo continueremo a denunciare alle autorità competenti tutte le forme di illegalità presenti nel palazzo, fiduciosi come sempre in un appropriato intervento.

 Come già sollecitato in altre occasioni, accanto al necessario lavoro di ‘intelligence’, chiediamo un energico intervento  delle forze dell’ordine che scoraggi il formarsi e sedimentarsi di sacche di illegalità, allontanando abusivi e clandestini, che sono terreno fertile di manovalanza delle bande malavitose organizzate. 



 


ANGELO RIZZI, PORTAVOCE DELL’ 


ASSOCIAZIONE PER LA RINASCITA DELL’AREA DI VIA GARIBALDI 2


 09 agosto 2005