L'iniziativa più bella della rassegna MONDO E SPERANZE è stata quella con gli aquiloni
ASSOLUTAMENTE DA ORGANIZZARE ANCORA !!!!!!!!!!!!!
L'iniziativa più bella della rassegna MONDO E SPERANZE è stata quella con gli aquiloni
ASSOLUTAMENTE DA ORGANIZZARE ANCORA !!!!!!!!!!!!!
Gli altri ragazzi mi hanno detto: siamo pronti a morire per la nostra libertà. Vogliamo che questi delinquenti se ne vadano.
Non basta una bottigliata in testa per spezzare la tempra di Angelo Rizzi, portavoce del comitato per la rinascita del Bologna Due di Calderara, ferito giovedì sera durante l'ennesimo presidio contro gli spacciatori marocchini che da tempo imperversano nel residence.
E' stato un agguato - racconta Rizzi, cerotto in testa e una prognosi di sette giorni -, tornavo a casa, verso le 21, l'orario a rischio che più volte avevo segnalato alle istituzioni. Davanti al portone principale un gruppo di spacciatori mi ha aggredito a colpi di bottiglia. Fortunatamente due ragazzi li hanno fatti fuggire.
Questi ragazzi, assicura Rizzi, hanno detto che sono pronti a morire.
Sono pachistani, rumeni, cingalesi.
Nella Babele del Bologna Due (400 abitanti di cui solo una sessantina italiani), gli stranieri sono i primi a essersi coalizzati contro la banda dei pusher.
La rivolta spontanea dei residenti onesti contro la malavita.
Rizzi, conosceva i suoi aggressori? Si, sono gli stessi che mi avevano minacciato. Andrò in caserma a denunciarli.
Avete paura? Adesso ne hanno più loro. I presidi di questi giorni sono stati molto efficaci. In passato abbiamo scritto decine di lettere al Comune, prefettura, carabinieri. Con scarsi risultati. Adesso, invece, abbiamo fatto una bella pulizia. Se la gente facesse così anche da altre parti ...
I presidi continueranno? Altroché. Anzi, il sindaco e l'assessore potrebbero unirsi a noi, anziché dire che quando partirà il recupero tutto andrà a posto. Se la 'pulizia' non si fa adesso, nel cantiere non si potrà lavorare bene.
Però temete ritorsioni. Qui è in gioco la nostra libertà. Quando si lotta per un principio non bisogna avere paura. Se uno non riesce a parcheggiare di fianco a casa perché ti distruggono l'auto, non è solo una questione di danni materiali, ma di una limitazione della libertà.
La vostra rivolta non rischia di acuire il problema? Più di così? Guardi, veniamo da anni di minacce, incendi, auto rotte, impianti condominiali e l'ascensore devastati. Non si può sempre subire. Quando da parte di chi dovrebbe garantire la sicurezza non c'è sufficiente attenzione, non resta che agire così. A Calderra i carabinieri hanno una macchina e dicono che se vengono qui, il resto del territorio resta scoperto.
Nel palazzo c'è anche il problema dei fiancheggiatori. Vero sono clan malavitosi, poche famiglie, che appoggiano i pusher e magari vanno in Comune a chiedere assistenza. Questa gente nel piano di recupero non la vogliamo più.
La settimana calderarese fa tappa anche al Garibaldi2
La rassegna MONDO E SPERANZE è cominciata sabato 26 maggio coi tornei di cricket e e wallyball
Domenica pomeriggio 27 maggio è stata veramente emozionante la finale di cricket tra la squadra di casa e quella dello Sri Lanka
Gran bel pomeriggio!!!!
Di spacciatori neanche l'ombra !!!!!
Facendo seguito alla manifestazione del 29 aprile, quando siamo andati davanti alla caserma dei carabinieri
dal 13 al 20 maggio, tutte le sere al Garibaldi 2 c'è stato un democratico e pacifico presidio contro gli spacciatori e i loro clienti
i risultati ci sono stati eccome, lo spaccio nell'area del palazzo è stato notevolmente ridotto
Si deve fare così
Dettaglio e aneddoti sui presidi nelle prossime puntate
Assemblea
“Da Migranti a cittadini”
12 maggio 2007
Sala consiliare del Comune di Calderara di Reno
CITTADINI DAI DIRITTI VARIABILI?
La condizione dei cittadini migranti è caratterizzata da essere molto precaria: pochi diritti e sempre in bilico, sempre col rischio e la paura di tornare indietro
Vi sembrerà strano, ma basta una casa con qualche metro in meno, basta qualche mese di disoccupazione nel momento del rinnovo del permesso per perdere o non avere un pezzo di carta
Lavorare, studiare, avere una casa per un migrante è molto più difficile che per un italiano
Ci sarà piena cittadinanza se anche per i migranti ci sarà accesso al lavoro negli uffici comunali, in Provincia, in Prefettura, all'Agenzia delle entrate, negli uffici pubblici in genere.
Ci sarà piena cittadinanza se ci sarà possibile votare ed essere votati alle elezioni generali, non ad elezioni di serie B.
La gestione dei permessi di soggiorno deve passare ai Comuni, deve essere eliminato il contratto di soggiorno; la certificazione dell'idoneità dell'alloggio va fatta sulla base delle utenze e non solo della metratura
Va avviato un percorso di regolarizzazione per chi già lavora in Italia non in regola e non ha mai commesso reati
A Calderara c'è un esempio di 'buona prassi'; è il Piano di riqualificazione del Garibaldi 2, (ex Bologna 2); al Garibaldi 2 quasi la metà degli appartamenti privati sono di proprietà di cittadini immigrati di otto diverse nazionalità, cittadini che partecipano a pieno titolo alla ristrutturazione del palazzo pagandone le spese di tasca propria
Il Comune di Calderara dovrebbe dirci se vuole prepararsi a gestire anche i permessi di soggiorno
Per mostrarci un po' di buona volontà basterebbe aprire qualche ufficio in più al sabato o al pomeriggio; per esempio per ritirare il certificato di idoneità dell'alloggio si può venire solo il lunedì e il giovedì, perdendo ore di lavoro
CONTRO GLI SPACCIATORI VIOLENTI E BASTARDI
PRESIDIO AL GARIBALDI 2
Nella notte tra il 27 e il 28 aprile gli spacciatori sono tornati all'assalto, rompendo i vetri di una decina di auto e furgoni e tentando di appiccare il fuoco ad una moto
Le minacce e le aggressioni contro gli abitanti del Garibaldi 2 sono continue ;
Continuano i danni agli impianti condominiali: ascensore, cabine telefoniche, impianto elettrico, ecc.
Come erano facile prevedere i recenti interventi dei carabinieri, fatti in orari inadeguati, non hanno per niente risolto le questioni della violenza e dello spaccio.
Torniamo a chiedere che gli interventi vadano fatti in modo mirati negli orari e negli appartamenti in cui gli spacciatori sono attivi
Siamo preoccupati per la sicurezza degli abitanti e delle loro proprietà
Così come siamo preoccupati per la sicurezza del futuro cantiere del piano di riqualificazione
Cantiere della cui apertura si sta ipotizzando l'ennesimo rinvio, almeno da quanto abbiamo sentito in una commissione consiliare dello scorso 23 aprile.
Noi siamo pronti a fare tutto quanto sia necessario.
Ci costituiremo parte civile come Associazione in tutti i procedimenti aperti per i danneggiamenti delle auto, perchè riteniamo che non si tratti di singoli danneggiamenti contro il proprietario dell'auto, ma un danno a tutta la nostra collettività perché avere paura di parcheggiare sotto casa o essere costretti a parcheggiar e lontano sia una grave limitazione alla nostra libertà
Nella giornata di domenica 29 aprile dalle ore 18,00 un presidio di 50 cittadini ha allontanato gli spacciatori dall'area di via Garibaldi 2 e si è poi trasferito davanti alla caserma dei Carabinieri di Calderara per presentare le denunce e a parlare col maresciallo presente.
Continueremo con la mobilitazione pacifica, come abbiamo sempre fatto
ANCORA AUTO ROTTE
DAGLI SPACCIATORI BASTARDI
Nella notte tra il 27 e il 28 aprile gli spacciatori sono tornati all'assato, rompendo i vetri di una decina di auto e furgoni e tentando di appiccare il fuoco ad una moto
Le minacce e le aggressioni contro gli abitanti del Garibaldi 2 sono continue ;
Continuano i danni agli impianti condominiali: ascensore, cabine telefoniche, impianto elettrico, ecc.
come erano facile prevedere i recenti interventi dei carabinieri, fatti in orari inadeguati, non hanno per niente risolto le questioni della violenza e dello spaccio.
Torniamo a chiedere che gli interventi vadano fatti in modo mirati negli orari e negli appartamenti in cui gli spacciatori sono attivi
Siamo preoccupati per la sicurezza degli abitanti e delle loro proprietà
Così come siamo preoccupati per la sicurezza del futuro cantiere del piano di riqualificazione
Cantiere della cui apertura si sta ipotizzando l'ennesimo rinvio, almeno da quanto abbiamo sentito in una commissione consiliare dello scorso 23 aprile.
Noi siamo pronti a fare tutto quanto sia necessario.